Combattere ogni forma di discriminazione

Il 1° marzo ricorre la giornata che ricorda l’importanza di un impegno costante per l’equità e l’uguaglianza

Combattere ogni forma di discriminazione

Il 1° marzo ricorre la giornata che ricorda l’importanza di un impegno costante per l’equità e l’uguaglianza

Il 1° marzo, giornata mondiale contro le discriminazioni, rappresenta un’occasione per contrastare l’odio in tutte le sue forme. 

Da quasi 13 anni l’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori (OSCAD), frutto della collaborazione tra la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri, si impegna quotidianamente per tutelare le vittime di crimini e discorsi d’odio. Nel suo report annuale, rileva che i crimini d’odio sono in leggera diminuzione, ad eccezione di quelli legati all’identità di genere e ai discorsi d’odio per persone disabili.

Nel caso della discriminazione contro le persone disabili, l’OSCE – Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa – monitora i dati, e sottolinea che a partire dal 2017 si è registrato un significativo incremento dei reati su vittime disabili, con un totale di 191 reati commessi nel 2022. 

Una definizione di discriminazione

Le discriminazioni, che si manifestano in diverse forme e modalità, sono una violazione dei diritti umani e un ostacolo all’espressione della personalità dei cittadini. Ogni giorno milioni di persone ne sono vittime solo perché considerate diverse, a causa della loro etnia, età, disabilità, religione, genere, lingua, cultura di origine, orientamento sessuale o politico, e ciò limita il loro sviluppo e l’accesso all’istruzione, al lavoro e ai servizi pubblici, con conseguenze negative sia per le vittime che per l’intera comunità.

Come combattere la discriminazione nella vita quotidiana?

  1. Informarsi e interrogarsi: leggere e informarsi sui diversi punti di vista può aiutare a comprendere meglio le sfide legate alla discriminazione.
  2. Educare e sensibilizzare: l’educazione è fondamentale nel promuovere il rispetto di ogni individuo. 
  3. Promuovere l’inclusione a apprezzare la diversità: le comunità devono impegnarsi a promuovere l’inclusione sociale e a valorizzare le differenze come una ricchezza da tutelare.
  4. Comunicazione e dialogo: il dialogo aperto è essenziale per affrontare le questioni legate alla discriminazione. Ogni individuo dovrebbe sentirsi libero di condividere le proprie opinioni e cercare supporto.
  5. Supporto alle vittime e denuncia degli episodi discriminatori: offrire sostegno alle vittime è un dovere civico, e denunciare atti discriminatori è cruciale per affrontare e risolvere questi problemi.

WimedYou non solo si impegna a promuovere la diversità e l’inclusione, ma invita tutta la comunità a combattere attivamente ogni forma di discriminazione ogni giorno dell’anno. È compito di ciascuno di noi impegnarsi in questo sforzo collettivo per costruire un mondo più giusto e inclusivo per tutti! 

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