Il turismo in Italia si tinge di lilla

Il progetto Bandiera Lilla aiuta le località turistiche italiane a diventare sempre più accessibili

Il turismo in Italia si tinge di lilla

Il progetto Bandiera Lilla aiuta le località turistiche italiane a diventare sempre più accessibili

Nel turismo viene spesso usata la bandiera come strumento di riconoscimento della qualità di un prodotto o servizio: esiste la bandiera blu per rappresentare le acque del mare più limpide e pulite, la bandiera verde invece segnala le spiagge più a misura di bambino mentre quella arancione indica la qualità turistica dei piccoli borghi dell’entroterra.

Dal 2012 arriva anche Bandiera Lilla, la Cooperativa Sociale che si mette al servizio dei comuni italiani per analizzare la loro accessibilità e fornire strumenti utili per migliorare il proprio appeal turistico nei confronti delle persone con disabilità visibili e non visibili. Il presidente Roberto Bazzano spiega:

«L’obiettivo di Bandiera Lilla è unire il sociale con il turismo e far crescere l’accessibilità a livello nazionale. È fondamentale far comprendere ai comuni e operatori turistici l’importanza dell’accessibilità delle località turistiche e fornire alle persone con disabilità tutte le informazioni utili sul tema. Non si tratta solo di una questione etica e sociale, che rappresentano la base da cui si parte, ma anche economica».

La particolarità del progetto è che non si rivolge alla singola attività ma al territorio nella sua globalità. La Cooperativa infatti analizza l’accessibilità di tutte le strutture pubbliche comunali legate al turismo attraverso un Protocollo di Lavoro Bandiera Lilla e questionari approvati dalla Consulta Regionale per la Tutela della Persona Handicappata – Regione Liguria.

«Oggi sono più di 50 i comuni che hanno ottenuto la Bandiera Lilla, sparsi in 13 regioni diverse, mentre sono oltre 250 le località che seguiamo e aiutiamo a diventare più accessibili».

I comuni che hanno ottenuto il riconoscimento (consulta la lista) ricevono anche una serie di servizi come:

  • Materiale di comunicazione (bandiera, istruzioni per utilizzo del marchio)
  • Promozione della località attraverso i canali Bandiera Lilla
  • Consulenza gratuita per migliorare la propria accessibilità
  • Analisi dei progetti e piani per abbattere le barriere architettoniche
  • Aggiornamento continuo sulle novità di settore
  • Progettazione per i bandi di finanziamento regionali, nazionali ed europei

A questi si aggiunge anche la possibilità di usufruire della LILLA CARD, la carta servizi con cui è possibile godere di sconti fino al 50% presso una serie di aziende che operano nel campo dell’accessibilità. Un servizio che il comune può estendere alle associazioni, aziende e privati del suo territorio. 

«Il turismo accessibile sta diventando sempre di più un argomento cruciale sia a livello pubblico, con finanziamenti e legislazioni ad hoc, che privato. Sempre più aziende, anche al di fuori dei comuni Lilla, si rivolgono a noi per capire se stanno agendo bene a livello di accessibilità. Alle realtà più virtuose assegniamo il riconoscimento “Bandiera Lilla Approved”».

Il lavoro però è solo agli inizi.  

«Il prossimo passo sarà quello di uniformare l’accessibilità: dal singolo comune Bandiera Lilla passare a un insieme di località fino ad arrivare all’intera Regione. Per farlo inviamo periodicamente comunicazioni a tutti i comuni d’Italia per sensibilizzarli sul tema e ci affidiamo al passaparola tra Comuni o alle segnalazioni che ci arrivano dalle Associazioni o dagli stessi cittadini e turisti».

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