Ortopedie sanitarie, come va online?

Perché il mercato delle ortopedie sanitarie deve seguire un processo di digitalizzazione adeguato

Ortopedie sanitarie, come va online?

Perché il mercato delle ortopedie sanitarie deve seguire un processo di digitalizzazione adeguato

La digitalizzazione ha a tutti gli effetti coinvolto anche il settore delle ortopedie sanitarie. Lo dicono i numeri, che non sono strettamente legati al settore, ma mettono in chiaro quale siano le attuali abitudini dei consumatori:

  • l’86,1% degli italiani è online, per 8 ore al giorno* 
  • 1 su 3 cerca prodotti o servizi per la propria salute*
  • l’88% dei consumatori una volta che fa un click sui bottoni proposti da Google “Telefona” e “Indicazioni stradali”, entro 24 ore si recherà in negozio**

Ecco come l’online può incidere anche nel percorso d’acquisto di un ausilio. Ne parliamo con Andrea Scarinzi, CEO e co-fondatore di Orthogether, società di digital marketing specializzata nel settore ortopedico sanitario che ha come obiettivo accompagnare le ortopedie sanitarie in questo processo di digitalizzazione e di offrire nuove soluzioni per i propri clienti. 

Ad esempio, Orthogether.com, uno dei servizi offerti dall’azienda, non è infatti un e-commerce, ma una piattaforma che permette all’utente finale di trovare il prodotto che cerca nel negozio di ortopedia più vicino.

1. Qual è la risposta delle ortopedie sanitarie italiane alla domanda online dei pazienti?

La risposta attuale delle ortopedie sanitarie, purtroppo, non è ancora in grado di soddisfare la domanda online dei pazienti. Anche in questo caso, sono i numeri a dimostrarlo. Secondo una ricerca che abbiamo condotto sul nostro database che conta circa 2 mila aziende:

  • Il 45% delle ortopedie sanitarie in Italia non ha un sito web
  • Solo 14% di chi ha un sito, supera i criteri minimi di design per essere attraenti agli occhi dei pazienti
  • Solo il 6% delle ortopedie sanitarie fa attività mirate per raggiungere le prime pagine di Google e intercettare i pazienti che cercano i loro prodotti e servizi.

2. Quali sono le principali difficoltà che vengono riscontrate dalle ortopedie sanitarie nel processo di digitalizzazione?

C’è un mix di motivazioni che blocca le ortopedie sanitarie nel processo di digitalizzazione:

  • la mancanza di conoscenza sui dati di mercato
  • la mancanza di un partner tecnologico che parli la loro stessa lingua 
  • un po’ di inerzia psicologica verso il cambiamento

Il rischio maggiore per le ortopedie sanitarie che non intraprendono questo processo è che non riescano mai più a riprendere il passo, lasciando le grandi opportunità a diversi player del settore sanitario che non hanno le loro caratteristiche.

3. Come le ortopedie sanitarie possono sfruttare al meglio i canali digitali per aumentare la propria visibilità?

Essere online non basta, anzi, se non si cura troppo la propria presenza nel mondo digital si rischia che questa possa essere dannosa per il proprio business. Per questo abbiamo voluto creare un’azienda che fosse soprattutto un partner tecnologico di cui fidarsi, che conosca bene il settore ortopedico sanitario e che sappia quali sono gli strumenti adatti alle varie necessità del mercato.

Attraverso un’analisi dei bisogni di ogni singolo negozio di ortopedia, infatti, è possibile creare un percorso in linea con gli interessi, le esigenze e le abitudini digitali del nostro pubblico: come ad esempio un portale web inerente al settore, un miglioramento del sito oppure le pubblicità sui social o tramite gli annunci Google.

Il primo appuntamento di analisi con Orthogether è completamente gratuito!

Per maggiori informazioni, clicca qui oppure contatta direttamente Andrea Scarinzi.

Andrea Scarinzi

CEO e co-fondatore Orthogether

scarinzi@orthogether.com

348 912 8993

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