3 Dicembre, al centro la disabilità

Storia, numeri e iniziative legate alla Giornata internazionale delle persone con disabilità

3 Dicembre, al centro la disabilità

Storia, numeri e iniziative legate alla Giornata internazionale delle persone con disabilità

Nel 1992 l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) ha proclamato la Giornata internazionale delle persone con disabilità, che viene celebrata ogni anno il 3 dicembre, con lo scopo di promuoverne i diritti e il benessere, a tutte le età e in tutte le condizioni. 

Tutto ha avuto inizio, in realtà, nel 1976 quando l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 1981 come Anno internazionale delle persone disabili, che aveva come tema la “Piena partecipazione e uguaglianza”; un diritto da garantire anche alle persone con disabilità attraverso piani d’azione a livello nazionale, regionale e internazionale.

I governi e le organizzazioni avevano però bisogno di tempo per attuare i cambiamenti richiesti e quindi è stato istituito il Decennio delle persone disabili delle Nazioni Unite, dal 1983 al 1992.

Ma oggi, dopo 40 anni esatti, com’è la situazione in Italia e nel mondo?

Le persone con disabilità rappresentano il 15% della popolazione mondiale (si tratta di circa un miliardo di individui) e i numeri purtroppo sono in costante aumento perché si è scoperto una correlazione tra invecchiamento e disabilità, soprattutto nei Paesi più poveri. 

Un andamento registrato anche dal rapporto ISTAT “Conoscere il mondo della disabilità”, pubblicato nel 2019: le persone con disabilità in Italia sono circa 3 milioni e 100 mila (il 5,2% della popolazione), di cui 1 milione e mezzo appartengono alla categoria degli ultra settantacinquenni. 

Sono 200 mila, invece, gli anziani non autosufficienti e 28.000 le persone con disabilità con meno di 65 anni inserite in presidi residenziali – Residenze Sanitarie Assistenziali per anziani (RSA) e Residenze Sanitarie per Disabili (RSD).

All’interno dell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, il programma di azione per le persone, il pianeta e la prosperità, sono previsti cinque obiettivi legati a questo tema: un accesso equo, di qualità e senza barriere all’istruzione, un’inclusione totale a livello economico e politico, l’abolizione di ogni barriera fisica all’accesso a edifici e trasporti pubblici e un miglioramento della raccolta dei dati statistici relativi alla disabilità.

Nel frattempo, per celebrare questa ricorrenza, Disability Pride Network, una realtà già nota ai lettori di WimedYou, organizza l’evento Dedali presso le Industrie Fluviali di Roma. Una serata ricca di testimonianze ma soprattutto tanta musica e arte, tra mostre fotografiche, documentari e un percorso sensoriale al buio alla scoperta delle opere scultoree sfruttando il tatto, l’udito e l’olfatto.

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