Disabilità in numeri, oggi è possibile

I progetti pensati per raccontare la disabilità in Italia attraverso i suoi numeri

Disabilità in numeri, oggi è possibile

I progetti pensati per raccontare la disabilità in Italia attraverso i suoi numeri

ISTAT e Disabilitàincifre sono le principali banche dati disponibili a livello nazionale per la raccolta di numeri sulla disabilità. A questi si aggiunge il database di EUROSTAT l’ufficio statistico dell’Unione Europea. 

Diverse piattaforme che considerano differenti parametri o aree di analisi: ad esempio, ISTAT esegue indagini campionarie sulla popolazione, basandosi sull’autodichiarazione, ed è possibile comparare i dati a livello regionale; EUROSTAT invece si estende ai diversi paesi europei.

Ci sono anche limiti per come vengono presentate le informazioni: i contenuti sono impostati per un pubblico di addetti ai lavori o persone con competenze avanzate e familiarità con la piattaforma.  Disabilitàincifre, ad esempio, non offre la possibilità di visualizzare i dati in maniera visiva ma solamente in formato tabulare.

Negli ultimi anni però si pone maggiore attenzione al tema della disabilità: ne è la prova il documento ISTAT Conoscere il mondo della disabilità del 2019, che ha lo scopo di fornire un quadro della vita delle persone con disabilità in Italia, tra disparità sociali ed economiche. Per il monitoraggio delle loro condizioni di vita, è in fase di sviluppo un altro progetto ISTAT, il “Registro sulle persone con disabilità”, partito nel 2020 e che si basa sull’integrazione di informazioni di natura statistica e amministrativa. 

In questo contesto nasce Disabled data, il progetto di Fightthestroke.org, fondazione che supporta la causa dei giovani sopravvissuti all’ictus e con Paralisi Cerebrale Infantile, in collaborazione con OnData e Sheldon.studio

Disabled data si basa su due principi:

  1. Creare un canale unico in cui poter consultare i diversi dati estratti dalle ricerche condotte da ISTAT e EUROSTAT;
  2. Rendere i dati accessibili e interpretabili da tutti, presentandoli in maniera semplice, intuitiva e accessibile a tutti/e in una dashboard.

 

La dashboard di Disabled data presenta un design accessibile e dati fedelmente riportati con le relative fonti, che possono essere scaricati o condivisi sui social network o all’interno dei siti Internet.

Un lavoro, quello della raccolta dati sulle persone con disabilità, che è fondamentale non tanto per definire un numero preciso di persone che vive in una condizione di disabilità, ma per inquadrare le loro condizioni di vita e attuare quelle politiche necessarie per favorire accessibilità e inclusione in tutti gli ambiti.

Per saperne di più sui numeri della disabilità in Italia, consulta i dati di Disabled data!

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