Pollo al curry

La versione dietetica del pollo, senza rinunciare al gusto

Porzioni:
2

Difficoltà: Facile

Preparazione: 15′

Cottura: 15′

Per porzione: 399 kcal

Pollo al curry

La versione dietetica del pollo, senza rinunciare al gusto

porzioni

Porzioni:
2

tempo

Preparazione: 15′

Cottura: 15′

difficoltà

Difficoltà:
Facile

kcal

Per porzione:
399 kcal

INGREDIENTI E DOSI

Pollo:
2

Curcuma:
1 cucchiaino

Pepe:
1 pizzico

Paprika forte:
1 cucchiaino

Coriandolo:
4 semi

Cumino:
1 cucchiaino

Peperoncino:
1

Anice stellato:
2 semi

Olio:
20 ml

Latte parzialmente scremato:
200 ml

PREPARAZIONE

POLLO AL CURRY

Step 1

Fai tostare su una padella antiaderente le spezie: curcuma, pepe, paprika, coriandolo, cumino, peperoncini, e anice stellato.

Step 2

Ricopri il pollo con le spezie tostate e aggiungi un filo di olio extravergine di oliva. Poi fai riposare il tutto per 15 minuti.

Step 3

Metti il pollo in una pentola antiaderente e fallo rosolare a fiamma vivace su entrambi i lati, per circa 5 minuti.

Step 4

Una volta rosolato per bene, abbassa il fuoco e aggiungi il latte. Fai cuocere il pollo per altri 8-10 minuti. Quando il latte diventa una crema, il piatto è pronto per essere servito.

I CONSIGLI DELL’ESPERTO

Questo piatto risponde alla necessità di dare più sapore al classico e “triste” pollo alla griglia o lesso, senza aggiungere il sale e aumentare troppo l’apporto calorico. Una ricetta rivisitata rispetto a quella tradizionale, molto più veloce da realizzare ma allo stesso tempo ottima.

Il pollo è uno degli alimenti più consumati come secondo piatto, perché ritenuto sano essendo carne bianca. Infatti, è da prediligere rispetto alla carne rossa poiché il consumo eccessivo di quest’ultima aumenta il rischio di contrarre alcune malattie cronico degenerative.

Inoltre, il pollo ha solo l’1% di grassi mentre la carne di manzo il 5,3 % e quella di maiale addirittura il 9%. Il grasso nei volatili è concentrato maggiormente nella pelle: il consiglio quindi è quello di eliminarla al momento del consumo.

Nella carne è presente la forma di ferro maggiormente assorbibile a livello intestinale. Tuttavia, circa il 60% del ferro contenuto nelle carni bianche è rappresentato dal ferro non eme, ovvero meno biodisponibile. Per aumentare la sua disponibilità, quindi, è necessario aggiungere della vitamina C: basta condire la carne con del limone, oppure mangiare anche dei peperoni, peperoncini e della frutta.

La porzione di proteine suggerita dalle linee guida è indicativamente di 100 g (da personalizzare poi in base alle caratteristiche dell’individuo), con una frequenza di due, massimo tre volte alla settimana. È anche importante variare le proteine, prediligendo il consumo di pesce e legumi.

Per completare il piatto sano è necessario associarci dei cereali, ad esempio riso integrale o basmati, e delle verdure, come i peperoncini verdi. Abbinamento perfetto sia dal punto di vista della salute che del gusto

Diabete

L’apporto proteico deve essere controllato per la prevenzione delle malattie renali e dell’ipercolesterolemia.

Ipercoelsterolemia

Il pollo, seppur carne bianca, apporta colesterolo quindi è importante limitarne il consumo. Scegliere carni preferibilmente biologiche e non di allevamenti intensivi, poiché più ricche di grassi saturi.

Ipertensione

La ricetta è caratterizzata dalla presenza di spezie con cui si può abbondare a proprio gusto, appunto per limitare il consumo di sale.

Insufficienza renale

L’apporto proteico deve essere precisamente indicato dal nefrologo/dietista esperto. Rispettare sempre le dosi indicate senza aumentarle per non influire negativamente sulla funzione renale, e non diminuirle per non andare incontro a malnutrizione proteico calorica.

Diabete
L’apporto proteico deve essere controllato per la prevenzione delle malattie renali e dell’ipercolesterolemia.

Ipercoelsterolemia
Il pollo, seppur carne bianca, apporta colesterolo quindi è importante limitarne il consumo. Scegliere carni preferibilmente biologiche e non di allevamenti intensivi, poiché più ricche di grassi saturi.

Ipertensione
La ricetta è caratterizzata dalla presenza di spezie con cui si può abbondare a proprio gusto, appunto per limitare il consumo di sale.

Insufficienza renale
L’apporto proteico deve essere precisamente indicato dal nefrologo/dietista esperto. Rispettare sempre le dosi indicate senza aumentarle per non influire negativamente sulla funzione renale, e non diminuirle per non andare incontro a malnutrizione proteico calorica.

Anna Menasci
Dietista, specializzata in nutrizione in malattie renali, dialisi e diabete 1-2. Eroga consulenze nutrizionali per patologie, per il dimagrimento e si occupa dell’educazione alimentare di bambini e donne in gravidanza. È Consigliere Commissione d’Albo Dietista Ordine TSRM PSTRP PI-LI-GR.

COSA RAPPRESENTA OGGI
ESSERE NONNI?

L’importanza del ruolo educativo dei nonni nei confronti dei nipoti all’interno del nucleo familiare


LA GIUSTA ALIMENTAZIONE
PARTE DAGLI ADULTI

Perché gli adulti dovrebbero essere d’esempio per i più piccoli anche dal punto di vista alimentare

POLPETTE DI LENTICCHIE CON HUMMUS

Il giusto mix di lenticchie e spezie, ideale per grandi e piccoli!