A supporto dell’autonomia

Le diverse soluzioni di rollator by Wimed per favorire maggiore autosufficienza delle persone in terza età

A supporto dell’autonomia

Le diverse soluzioni di rollator by Wimed per favorire maggiore autosufficienza delle persone in terza età

L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce l’invecchiamento in buona salute non come assenza di malattia, ma come processo di sviluppo e mantenimento delle abilità funzionali che consentono di vivere una vita autonoma e indipendente in età avanzata. Ma cosa si intende con abilità funzionali? 

Le abilità funzionali sono l’insieme delle capacità fisiche e mentali di un individuo (capacità intrinseca), delle caratteristiche del suo contesto di vita (ambiente) e delle interazioni tra l’individuo e queste caratteristiche. 

In un paese come l’Italia, caratterizzato da un elevato invecchiamento della popolazione, è necessario monitorare il grado di autonomia degli anziani nello svolgere attività della vita quotidiana di cura personale (Activities of Daily Living-Adl), ovvero la capacità di compiere azioni fondamentali della vita quotidiana, come mangiare, vestirsi o spostarsi da una stanza all’altra. 

A queste si aggiungono le attività di cura domestica (Instrumental Activities of Daily Living- Iadl) in cui rientrano mansioni più complesse come preparare i pasti, andare in giro, gestirsi economicamente o usare un telefono. 

L’ISTAT ha quindi analizzato il grado di difficoltà per gli anziani nello svolgere queste attività senza l’aiuto di terzi o ausili in Italia e il risultato varia in base all’età e al genere:

  • gli uomini conservano un grado di autonomia nelle attività della vita quotidiana superiore a quello delle coetanee donne;
  • tra gli uomini ultraottantenni circa il 60% non ha alcuna difficoltà nella cura della persona e il 35% è completamente autonomo nelle attività domestiche, a fronte di quote nettamente inferiori per le donne di pari età, rispettivamente il 40% e 15% 

(Fonte: Invecchiamento attivo e condizioni di vita degli anziani in Italia, 2020).

Un quadro che mette in risalto la necessità in terza età di avvalersi di opportuni ausili per mitigare i deficit legati alla propria autonomia, superando i pregiudizi sociali che associano l’uso di questi strumenti alla “malattia”. Le persone anziane che hanno difficoltà nel camminare, ad esempio, potrebbero riacquisire la propria mobilità usando ausili non solo per spostarsi all’interno di ambienti chiusi, ma anche per uscire e mantenere così attiva la propria vita sociale. 

In questo contesto, ecco come Wimed può venire in supporto alle persone anziane con un’ampia proposta di rollator, chiamati anche deambulatori da esterno, in grado di soddisfare qualsiasi necessità.

«La principale differenza tra i rollator e i classici deambulatori è la grandezza della struttura e delle ruote che consente alla persona di avere maggiore stabilità per camminare anche su terreni instabili», spiega Simone Viganò, Product Specialist di Wimed.

Tutti i prodotti Wimed sono realizzati in acciaio o in alluminio, sono dotati di freni e sedute utili per chi durante la camminata ha necessità di riprendere le forze, di cestini e portaoggetti per muoversi con le mani libere e possono essere regolati.

«In generale i nostri rollator danno la possibilità di regolare l’altezza delle manopole, ma solo le versioni UP e KD consentono anche di regolare l’altezza della seduta, garantendo quindi maggiore comfort».

A proposito di seduta, il modello Rolly2 dispone anche di pedane per appoggiare i piedi, trasformandosi così in una carrozzina visto che nel momento in cui la persona anziana si siede, chi la assiste può spingerla in tranquillità. 

Il rollator Slim, invece, ha una struttura molto stretta (50cm di larghezza) che consente di passare in spazi stretti, come un ascensore. Il Rolly Push si caratterizza invece per un sistema frenante innovativo che tramite l’applicazione di pressione sulle manopole attiva la discesa di un puntale in grado di frenare il rollator (soluzione ideale per chi ha difficoltà a usare il freno a maniglia per problemi articolari).

«L’obiettivo di Wimed è da sempre quello di soddisfare qualsiasi tipologia di esigenza, per questo siamo sempre alla ricerca di nuove soluzioni che possano soddisfare il consumatore finale in termini di funzionalità, qualità ma anche estetica».

Quando si parla di design, Simone Viganò si riferisce alle linee di rollator Epic (Prestige, Comfort e Elegance) e ai prodotti dell’azienda svedese Trust Care (Let’s Go, Let’s Go Out e Let’s Fly) che si differenziano per i materiali e la cura dei dettagli.

«I prodotti Epic sono realizzati con una tipologia di alluminio in grado di renderli ancora più leggeri, mentre i Trust Care spiccano per i loro colori accesi e il design più accattivante, con la seduta rivestita in pelle».

Oltre a essere belli, però, hanno delle caratteristiche funzionali uniche.

«I rollator Epic Prestige e Comfort hanno un sistema di chiusura che consente loro di restare in piedi in autonomia, cosa che non avviene per gli altri prodotti. Una soluzione salvaspazio favorita anche dalla possibilità di piegare le assi delle ruote posteriori così da ridurre ulteriormente l’ingombro. I Trust Care hanno invece degli ammortizzatori all’interno della struttura che uniscono le ruote posteriori al telaio, così da ridurre le vibrazioni sulle mani e rendere la camminata più confortevole».

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Simone Viganò

Product Specialist Wimed

www.wimed.it

www.wimedexport.com

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