Studiare allunga la vita

Investire nell’istruzione non è solo un investimento nell’individuo, ma anche nella salute e nel benessere della società

Studiare allunga la vita

Investire nell’istruzione non è solo un investimento nell’individuo, ma anche nella salute e nel benessere della società

L’importanza dell’istruzione nell’allungare la vita è un tema che sta guadagnando sempre più risonanza, specialmente tra coloro che sono in terza età. Un recente studio pubblicato sulla rivista The Lancet Public Health ha evidenziato il legame tra l’istruzione e la riduzione del rischio di mortalità, aprendo nuove prospettive sulla salute e il benessere degli individui anziani.

Risultati dello studio

L’Università Norvegese di Scienza e Tecnologia e l’Università di Washington a Seattle hanno esaminato oltre 10.000 dati provenienti da 59 Paesi, sia industrializzati che in via di sviluppo. I risultati hanno rivelato che ogni anno di istruzione completato si associa a una diminuzione del rischio di mortalità dell’1,9%. Tale effetto è più evidente nei gruppi di età più giovani, con una riduzione media del rischio di mortalità del 2,9% per gli adulti di età compresa tra 18 e 49 anni.

Impatto universale

Ciò che emerge con chiarezza è che gli effetti positivi dell’istruzione sulla longevità si manifestano universalmente, indipendentemente dal livello di sviluppo del paese, dal sesso o dalla classe sociale. Questo suggerisce che investire nell’istruzione può essere una strategia universale per migliorare la salute della popolazione anziana.

La formazione scolastica non solo fornisce conoscenze accademiche, ma anche abilità di pensiero critico e capacità di risolvere problemi, che si traducono in scelte di vita più sane e comportamenti meno rischiosi.

Benefici per gli anziani

Gli anziani possono trarre enormi benefici dal continuare a studiare. Corsi di lingua, informatica e creatività possono non solo mantenere attiva la mente, ma anche stimolare le capacità neuronali, contrastare l’invecchiamento del cervello e migliorare l’autostima.

Per coloro che desiderano intraprendere un percorso di studi dopo i 60 anni, è importante seguire alcuni consigli pratici per mantenere la concentrazione e la capacità di memorizzazione. Tra questi, suddividere la mole di studio in giorni e orari fissi, trovare il proprio metodo di lettura e creare mappe concettuali per sintetizzare le informazioni.

Aumentare l’età di frequenza scolastica e promuovere l’istruzione superiore sono politiche che potrebbero avere un reale e significativo impatto sulle future aspettative di vita della popolazione anziana, contribuendo così a migliorare il benessere generale della società.

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