
A maggio è partito il tour nei centri anziani d’Italia del progetto “Nonno clicca qui”, promosso dal MOIGE (Movimento Italiano Genitori) in collaborazione con la Fondazione Longevitas. L’iniziativa ha l’obiettivo di avvicinare gli anziani al mondo digitale, superando le barriere tecnologiche e favorendo la connessione intergenerazionale.
La Fondazione
La Fondazione Longevitas si dedica a promuovere la longevità positiva e a costruire un ambiente condiviso che favorisca l’inclusione sociale, l’attività e il benessere nella società longeva. L’obiettivo è abbattere le barriere sociali e culturali legate all’età, favorendo la responsabilità e il legame intergenerazionale per costruire equità e stabilità a lungo termine. Collaborando con istituzioni, enti e associazioni, la Fondazione si impegna a promuovere un cambiamento educativo e socioculturale sul tema dell’invecchiamento, generando iniziative innovative, intergenerazionali, inclusive e sostenibili che creano valore per tutti.
Inizio del tour: la prima tappa di Aprilia
Il CSA Campoverde di Aprilia, prima tappa del tour, apre le porte a nonni e nipoti per avviare un dialogo sul tema dell’educazione tecnologica. Qui, i nonni sono invitati a imparare a utilizzare strumenti e dispositivi moderni e a navigare sul web, grazie alle lezioni impartite dai loro nipoti.
Il gap generazionale e le competenze digitali
Il progetto nasce dalla necessità di colmare un significativo gap generazionale: solo il 4,4% degli adulti tra i 65 e i 74 anni possiede competenze digitali e informatiche di base. Questo dato è paradossale considerando che molti over 65 ancora lavorano e utilizzano quotidianamente almeno un PC. Il progetto mira a ridurre questo divario, favorendo l’inclusione digitale degli anziani.
Le tappe del tour
Il tour prevede 20 tappe realizzate nei centri anziani in collaborazione con la Fondazione Longevitas. L’obiettivo è duplice: avvicinare due generazioni agli antipodi con modalità comunicative diverse e colmare un gap digitale che ha escluso la fascia più adulta della popolazione. L’iniziativa raggiungerà anche 80 istituti scolastici, coinvolgendo circa 4.000 nonni e 1.600 ragazzi provenienti da scuole secondarie di primo e secondo grado.
I vantaggi del progetto
I benefici del progetto sono molteplici:
Con questo tour, il progetto si propone di creare un ponte tra generazioni, facendo sì che la conoscenza tecnologica diventi un patrimonio condiviso, contribuendo alla costruzione di una società più inclusiva e interconnessa.