
La demenza è una condizione neurologica caratterizzata da un progressivo deterioramento delle funzioni cognitive, che include la memoria, il ragionamento, la comunicazione e la capacità di svolgere le normali attività quotidiane. Questo declino cognitivo è spesso accompagnato da cambiamenti nel comportamento e nella personalità, che possono influire profondamente sulla qualità della vita delle persone colpite e dei loro familiari.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la demenza rappresenta una delle principali sfide sanitarie del nostro tempo, con circa 50 milioni di persone affette nel mondo e 10 milioni di nuovi casi ogni anno. In Italia colpisce circa 1,2 milioni di persone, con una prevalenza che aumenta significativamente con l’età. In questo scenario, la diagnosi precoce del declino cognitivo è essenziale per una gestione efficace della malattia.
Riconoscere i primi segnali del declino cognitivo è fondamentale per gestire la malattia e garantire una migliore qualità della vita ai pazienti e ai loro familiari. In questo contesto, le tecnologie digitali si stanno dimostrando strumenti efficaci per diagnosticare precocemente la demenza.
La nuova piattaforma digitale Tenèpsia® rappresenta un passo significativo in questa direzione:
Questo progresso potrebbe ridurre le disuguaglianze e i ritardi nella diagnosi e nel trattamento delle demenze.
Frutto della collaborazione tra ricercatori e sviluppatori di aziende leader nei settori della telemedicina e dell’intelligenza artificiale, Tenèpsia® è stata creata con il supporto della Società Italiana di Neurologia, l’Associazione SIN per le demenze, la Società Italiana di Neuropsicologia, Biogen Italia, Xenia Reply e Inside AI.
L’adozione di Tenèpsia® promette di migliorare significativamente l’esperienza dei pazienti e dei professionisti sanitari e rappresenta una risposta innovativa alle nuove sfide sanitarie, e potrebbe diventare uno strumento fondamentale nella lotta contro il declino cognitivo e la demenza.