
Mantiene il tono muscolare, migliora la mobilità delle articolazioni e conserva la colonna vertebrale mobile. Sono i principali benefici, ma ce ne sono molti altri, che apporta il Pilates a tutte le età, ma in particolar modo in età avanzata; ed è per questo motivo che questo metodo di allenamento viene tanto consigliato alle persone anziane.
Il metodo Pilates è stato ideato dal suo fondatore, Joseph H. Pilates, agli inizi del Novecento, con lo scopo di rendere corpo e mente più forti. Pilates, infatti, studia questo metodo nel momento in cui si trova prigioniero sull’isola di Man durante il primo conflitto mondiale. Quando un’epidemia di influenza colpisce gli uomini sull’isola, e nessuno tra quelli allenati da Pilates si ammala tanto da perdere la vita, viene confermata l’efficacia del suo metodo.
Attraverso esercizi che coinvolgono tutti il corpo alternati da respirazioni profonde, il Pilates consente infatti di migliorare lo stato di salute, di rinforzare la muscolatura e di gestire eventuali scompensi posturali; insomma, una disciplina che può essere considerata un toccasana per qualsiasi età, ma soprattutto in quella più avanzata, quando non solo si inizia a perdere tono muscolare, flessibilità e coordinazione, ma anche i più comuni dolori e fastidi di salute iniziano a comparire sempre più di frequente. Vediamo quindi quali sono i principali benefici di questo metodo di allenamento.
Rafforza la muscolatura
Innanzitutto il Pilates lavora molto sull’area addominale e dorsale, per questo, rafforzando in modo mirato il cosiddetto core, consente di correggere la postura. Tra i benefici del Pilates c’è quindi la tonificazione muscolare, perché oltre a lavorare sulla parte centrale del corpo, il Pilates coinvolge anche tutti gli altri muscoli grazie ad un mix di esercizi di forza e allungamento, che non implicano l’utilizzo di pesi e manubri.
Favorisce la mobilità della schiena
Questo tipo di allenamento consente anche di prevenire eventuali problemi di mal di schiena perché mantiene la mobilità di tutta la colonna vertebrale. Attraverso una combinazione di respirazione profonda, allungamento muscolare e rinforzo, infatti, il Pilates migliora l’allineamento scheletrico in tutti i movimenti previsti dalla quotidianità, dalla posizione seduta alla camminata.
Contrasta l’osteoporosi
Il Pilates ha il vantaggio di migliorare la densità ossea, diminuendo così la probabilità di soffrire di osteoporosi o di osteopenia, condizioni che di norma colpiscono le donne che hanno raggiunto l’età della menopausa.
Migliora la memoria e l’umore
A tutti i benefici fisici si sommano anche quelli mentali, come dimostrato da più studi scientifici. Il Pilates, infatti, contribuisce a migliorare la capacità di concentrazione e la consapevolezza dei propri mezzi. Praticare un’attività fisica consente anche il rilascio di endorfine, quelle sostanze prodotte dall’organismo che donano un senso di benessere sia fisico che mentale.