
È ufficialmente iniziata la vendita dei biglietti per assistere ai Giochi Paralimpici Invernali 2026. E nell’accendere i riflettori su questo grande evento sportivo, dal 6 al 15 marzo, a Milano e Cortina si sono svolti i XIV Giochi Paralimpici invernali. Nella prima giornata dell’evento sportivo, si sono dati appuntamento all’Arena di Verona per la cerimonia di apertura circa seicento atleti paralimpici, pronti a contendersi 79 medaglie (39 maschili, 35 femminili e 5 misti) suddivise in sei sport, con la novità del wheelchair curling doppio misto, per la prima volta presente ai Giochi Paralimpici invernali.
Le competizioni si sono svolgeranno in tre macro sedi di gara: la Milano Santa Giulia Hockey Arena, che ha ospitato il torneo di para ice hockey; Cortina con l’Olimpia delle Tofane e lo Stadio Olimpico (nuovo Cortina Curling Stadium) per sci alpino, wheelchair curling e snowboard e la Val di Fiemme, dove si disputeranno le gare di sci di fondo e biathlon.
La prima conferenza stampa organizzata in apertura dei XIV Giochi Paralimpici invernali ha visto la partecipazione di grandi atlete e atleti Paralimpici ora nel Team della Fondazione Milano Cortina 2026: Martina Caironi (oro nei 100 metri piani alle Paralimpiadi di Parigi 2024), Andrea Macrì, Gabriele Lanza e Alessandro Andreoni della nazionale italiana di Para ice hockey ai Giochi di Beijing 2022, e il Campione Paralimpico di nuoto Simone Barlaam. Questi cinque grandi atleti Paralimpici fanno parte della squadra dei nuovi Ambassador di Milano Cortina 2026 che sono stati annunciati proprio in occasione del One Year to Go ai Giochi Paralimpici. Insieme a loro presenti: Lorenzo Bernard con la guida Davide Plebani (ciclismo), Giacomo Bertagnolli con la guida Andrea Ravelli (sci alpino), Orietta Bertò (curling in carrozzina), Renè De Silvestro (sci alpino), Antonio Fantin (nuoto), Giulia Ghiretti (nuoto), Giuseppe Romele (sci di fondo) e Giada Rossi (tennis tavolo). Una rosa Paralimpica d’eccezione che va a rafforzare la squadra dei testimonial dei Giochi.
Al di là dei risultati sportivi e dei successi atletici, l’augurio è che da questo evento le buone pratiche attivate possano essere prese a modello nell’immediato futuro, con esempi virtuosi che possano implementare un cambiamento positivo in merito alla cultura della disabilità e dell’inclusione.
Promuovere l’inclusione attraverso lo sport è il principio ispiratore di Adaptive Winter Sport, il progetto del Programma Education Gen26 con cui Milano Cortina 2026 intende offrire al Comitato Italiano Paralimpico e alle Federazioni interessate un supporto attivo nell’organizzazione di corsi d’avviamento agli sport invernali dedicati alle persone con disabilità.
Milano Cortina 2026, con il progetto Adaptive Winter Sport, si focalizza anche sul supporto alla formazione e all’organizzazione di percorsi formativi per allenatori, allenatrici e maestre di discipline del ghiaccio e maestri di sci. L’iniziativa ha lo scopo di favorire la creazione di nuove professionalità nel campo dell’accoglienza e del turismo sportivo accessibile, e rafforzare la cooperazione tra le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) che si occupano di discipline Paralimpiche estive e invernali.