
Nel mese di giugno Milano ha accolto la quarta edizione del Disability Pride, la manifestazione dedicata ai diritti delle persone che ogni giorno convivono con una disabilità. Rispetto agli anni passati, l’edizione 2025 si è arricchita di nuovi eventi organizzati per affrontare specifiche tematiche come la dignità e l’autodeterminazione delle persone con disabilità, l’accessibilità universale e l’abbattimento delle barriere (architettoniche, sensoriali, cognitive), il riconoscimento dei caregiver, le disabilità invisibili e le neurodivergenze e il contrasto alla discriminazione abilista, nel rispetto della Convenzione ONU.
“Il Disability Pride è una manifestazione che parte dal basso, organizzata dalle persone con disabilità per le persone con disabilità – spiega Andrey Chaykin, organizzatore dell’evento e fondatore dell’associazione Abbatti le barriere -. Milano è sicuramente la città italiana con meno barriere architettoniche, ma nonostante il primato ci sono ancora parecchie cose su cui lavorare, soprattutto a livello di trasporti. Il tema dell’accessibilità è fondamentale, perché ogni luogo non accessibile a un disabile equivale a un diritto negato per un cittadino. Non sarebbe ad esempio ora di mandare nei musei i vecchi tram a carrelli, oppure iniziare a progettare i nuovi mezzi di trasporto con più spazio per le persone in carrozzina?”
Patrocinato anche quest’anno dal Comune di Milano, il Disability Pride ha preso il via lo scorso 7 giugno con la plenaria generale e l’avvio dei tavoli di lavoro che hanno proposto approfondimenti e dibattiti sui principali temi della manifestazione. Giovedì 12 giugno è stata invece la volta del laboratorio di cartellonistica, organizzato da Spazio di Mutuo soccorso, dove i partecipanti hanno preparato manifesti e striscioni in vista del corteo finale di sabato 14 giugno. Ultimo appuntamento fissato per lunedì 16 giugno, a partire dalle 19, con la cena sociale presso la Cascina Torchiera senz’acqua in piazzale del Cimitero Maggiore 18.
Promosso da Abbatti le Barriere ETS, il Disability Pride Milano fa parte di una rete nazionale che coinvolge anche le città di Roma, Bologna, Torino, Genova e Palermo. L’edizione milanese è realizzata in collaborazione con numerose realtà associative e collettivi tra cui: Famiglie Disabili Lombarde, Fondazione Mantovani Castorina, Fondazione Idea Vita Onlus, Comitato Cologno zero barriere, Nessuno È Escluso Odv, APL – Associazione Paraplegici Lombardia, Per i Diritti Umani, Tecnologicamente Insuperabili, e spazi studenteschi e sociali del territorio.