
L’Associazione Luca Coscioni è un’organizzazione italiana fondata nel 2002 da Luca Coscioni, economista affetto da sclerosi laterale amiotrofica (SLA). L’associazione si impegna a promuovere i diritti civili, la libertà di ricerca scientifica e la tutela della salute, affrontando questioni cruciali come il diritto all’eutanasia e al suicidio assistito, l’accesso alla procreazione medicalmente assistita, e la difesa dei diritti delle persone con disabilità. Un aspetto centrale del suo lavoro è l’eliminazione delle barriere legali ed etiche che ostacolano la ricerca scientifica e il suo approccio punta a ottenere cambiamenti concreti attraverso campagne di sensibilizzazione, battaglie legali e azioni di disobbedienza civile, con l’obiettivo di ampliare le libertà individuali e garantire il rispetto della dignità umana in tutte le fasi della vita.
Diritti delle persona con disabilità: le barriere architettoniche
Le barriere architettoniche non sono solo ostacoli fisici, ma vere e proprie limitazioni ai diritti fondamentali delle persone con disabilità. L’Associazione, da anni in prima linea nella lotta per i diritti umani, si impegna a combattere ogni forma di discriminazione, concentrandosi su quelle derivanti dalla presenza di barriere architettoniche.
«Il diritto all’accessibilità non è un privilegio, ma un diritto umano fondamentale e imprescindibile», spiega l’avvocato Alessandro Gerardi, consigliere generale dell’associazione.
Che cosa sono le barriere architettoniche?
Le barriere architettoniche sono ostacoli che limitano o impediscono l’accesso e la fruizione di spazi, edifici o strutture. Possono assumere forme diverse: un marciapiede troppo alto, un ascensore troppo stretto, una scala priva di rampa, ma anche la mancanza di segnalazioni per non vedenti o sordi.
«Questi impedimenti non riguardano solo le persone con disabilità motorie, ma anche anziani, bambini e persone con difficoltà sensoriali o psichiche», sottolinea l’avvocato.
La presenza di barriere architettoniche non è solo una questione di inadeguatezza infrastrutturale, ma una violazione del principio di uguaglianza. Nonostante l’obbligo per i Comuni di adottare i Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), molte amministrazioni non ottemperano, sostenendo la mancanza di risorse.
Un’arma contro la discriminazione: la legge 67/2006
La legge 67 del 2006 rappresenta uno strumento essenziale per contrastare le discriminazioni, che consente alle persone con disabilità, o alle associazioni che le rappresentano, di citare in giudizio la pubblica amministrazione responsabile di non garantire l’accessibilità.
«Questa norma ha rivoluzionato la tutela dei diritti delle persone con disabilità, permettendo non solo di ottenere risarcimenti, ma di imporre alle amministrazioni interventi concreti per rimuovere le barriere», evidenzia Gerardi.
La tecnologia al servizio dell’accessibilità
Un importante alleato nella lotta contro le barriere è l’app “No Barriere”, che permette ai cittadini di segnalare ostacoli direttamente alle associazioni.
«Ogni cittadino, non solo le persone con disabilità, può segnalare una barriera tramite l’app, corredando la segnalazione con foto e descrizioni», spiega Gerardi.
Questo strumento facilita il dialogo con le amministrazioni, che spesso, sollecitate, intervengono prima di essere trascinate in tribunale.
Risultati tangibili
Nel corso degli anni, l’impegno dell’Associazione Luca Coscioni ha portato alla rimozione di barriere in numerosi spazi pubblici, rendendo accessibili fermate di autobus, stazioni ferroviarie, spiagge e vie cittadine. Questo dimostra che la legge, se utilizzata con determinazione, può fare la differenza.
L’accessibilità è un pilastro per una società inclusiva. Grazie al lavoro instancabile dell’Associazione Luca Coscioni e al supporto legale che offre, molte persone con disabilità possono finalmente vedere rispettati i propri diritti. Ogni barriera abbattuta non è solo un passo avanti verso uguaglianza ed equità, ma un messaggio chiaro che nessuno deve essere lasciato indietro.

Avvocato e Consigliere Generale Associazione Luca Coscioni