
Abbiamo incontrato Alberto Adorni, export manager di Wimed, a Medica 2024, proprio dietro il desk di accoglienza al nostro stand. Quale occasione migliore per conoscerlo meglio?
1. Partiamo dall’inizio: come sei entrato nel team Wimed?
Sono arrivato nel 2019, tramite un consulente che collabora con Wimed da tanti anni e ho cominciato fin da subito ad occuparmi della gestione dello sviluppo del mercato estero.
2. Quali sono le tue attività principali?
Gestisco i contatti e i rapporti con i distributori esteri: al momento siamo presenti in 20 paesi in Europa e nei paesi del Golfo.
Mi occupo anche del coordinamento del materiale marketing per l’estero in collaborazione con l’ufficio centrale di Wimed e degli eventi fieristici fuori dall’Italia.
3. Qual è la tua formazione professionale?
Ho una formazione universitaria in comunicazione e marketing, ma ho cominciato la mia carriera lavorativa nel settore ortopedico/medicale sempre nell’ambito estero come commerciale.
4. Una cosa che ti piace e che non ti piace delle fiere?
È la fiera più grande del settore medicale per il B2B in Europa e nessun altro evento durante l’anno ti permette di incontrare una così alta quantità di interlocutori diversi e potenziali partner di business. Ci diamo tutti appuntamento qui a Düsseldorf!
5. Come vedi il mercato estero degli ausili nel 2025?
Nei prossimi anni, l’utente cercherà sempre di più prodotti e referenze con caratteristiche sempre più peculiari e all’avanguardia, pur mantenendo un prezzo accessibile. L’obiettivo del nostro lavoro sarà proprio quello di trovare i prodotti giusti in questo scenario in continua evoluzione.

Alberto Adorni
Come ti descriveresti?
Sono una persona curiosa, affidabile ma, purtroppo, anche con poca pazienza!