L’arte diventa solidarietà e sostiene la ricerca contro l’Alzheimer

Possedere un’opera di Pablo Picasso è un sogno per pochi collezionisti. Oggi, però, quel sogno può diventare realtà grazie ad un’inedita iniziativa di beneficenza a favore della ricerca scientifica. Una lotteria internazionale mette in palio l’opera di Picasso Tête de femme, gouache su carta del 1941, dal valore stimato di un milione di euro, acquistando un biglietto al prezzo di 100 euro. Un’operazione che ha dell’incredibile per la capacità di unire arte e solidarietà, ad un sogno comune: vedere l’opera del geniale artista appesa nel proprio soggiorno.
L’idea e i partner coinvolti
L’originale idea nasce dalla produttrice televisiva francese Péri Cochin, che è riuscita a coinvolgere partner d’eccellenza come Christie’s Opera Gallery, Picasso Estate, Picasso Administration e Pavilion of Art & Design in un’occasione ghiotta di solidarietà. La scelta di un’artista di fama internazionale così blasonato come Pablo Picasso, gioca sull’irresistibile connubio tra universalità e desiderabilità, per portare l’arte fuori dai confini museali e amplificarne la valenza sociale. La lotteria è organizzata con la Fondation Recherche Alzheimer, a cui andrà l’intero ricavato, per sostenere un progetto di ricerca scientifica su questa malattia neurodegenerativa che affligge circa 35 milioni di persone in tutto il mondo e quasi un milione solo in Italia. La ricerca scientifica punta a migliorare diagnosi e trattamenti, con l’obiettivo di contrastare una malattia che ha un impatto profondo, non solo sui pazienti, ma anche sulle loro famiglie. Il comitato scientifico della Fondazione è presieduto dal neurologo italiano Giovanni Frisoni, figura di riferimento a livello internazionale.
Un successo globale
Quest’anno la lotteria è arrivata alla sua terza edizione. Le prime due sono state un vero successo globale: hanno raccolto oltre 5 milioni di euro ciascuna per finanziare progetti sociali e infrastrutturali, con adesioni da 123 diverse nazioni. Tra le vincitrici, anche l’Italia ha avuto la sua: una signora di Ventimiglia che, con un biglietto ricevuto in regalo a Natale dal figlio, si è aggiudicata un’opera di Picasso. Un precedente che alimenta aspettative e speranze anche per questa nuova edizione.
Quest’anno, la vendita prevede 120.000 biglietti e l’estrazione avverrà il 14 Aprile nella sede parigina di Christie’s, sotto un rigoroso controllo.
L’arte incontra la solidarietà in un modello innovativo di raccolta fondi, capace di coniugare cultura e responsabilità sociale. In un tempo in cui l’Alzheimer continua a crescere come sfida sanitaria globale, un gesto semplice come l’acquisto di un biglietto può trasformarsi in un contributo concreto alla scienza. E forse, per qualcuno, anche nell’ingresso inatteso nella storia dell’arte.