
Comunemente conosciuto anche come “Patto per la terza età”, il Decreto Anziani 2024 (DL 15 marzo 2024 n. 29) è entrato in vigore lo scorso 19 marzo, attuando una riforma del sistema di assistenza agli anziani. Un provvedimento che introduce importanti misure a favore delle persone non autosufficienti di età superiore ai 65 anni sia da un punto di vista sanitario che da un punto di vista sociale.
L’obiettivo principale del nuovo decreto è, infatti, promuovere la salute e contrastare l’isolamento sociale della popolazione senior, la cui percentuale, secondo gli ultimi dati Istat, è in costante aumento. A inizio 2024, infatti, si calcola che quasi un italiano su quattro abbia più di 65 anni (24,3%), una percentuale in crescita rispetto al dato registrato nel 2023 del 24%.
Novità introdotte dal Decreto Anziani 2024
Tra le più importanti novità del Decreto Anziani 2024 va menzionato l’assegno universale per anziani invalidi, disponibile dal primo gennaio 2025, ed erogato agli anziani non autosufficienti.
Per “non autosufficiente” si intende una persona che necessita di assistenza per lo svolgimento delle normali attività quotidiane perché impossibilitata o incapace di soddisfarle autonomamente. Più nello specifico, parliamo di tutti gli over 80 che non riescono ad alimentarsi, muoversi, pulirsi e vestirsi da soli.
In tal senso ci sono novità anche per i familiari caregiver, ossia quelle persone che si prendono cura in ambito domestico di una persona dipendente o anche disabile. Vengono introdotte dal Decreto Anziani 2024 misure per far fronte all’isolamento sociale e affettivo, nuove possibilità di coabitazione solidale, una maggior copertura delle reti locali per garantire le cure palliative a domicilio e l’introduzione di nuovi strumenti di sanità preventiva e di telemedicina.
Quando l’invecchiamento diventa “attivo”
Il Decreto Anziani 2024 ha lo scopo di sostenere e accompagnare quello che nel 2002 dall’Organizzazione mondiale della sanità è stato definito come “invecchiamento attivo”, ossia “il processo di ottimizzazione delle opportunità di salute, la partecipazione sociale e il miglioramento della qualità della vita delle persone che invecchiano”.
Per questo motivo tra le voci del Decreto si parla anche di:
Il Decreto Anziani 2024 si propone di intervenire sulle misure di sostegno alle persone non più autosufficienti e dovrebbe quindi delineare un sistema unificato per l’assistenza a questa categoria di persone, attraverso procedure semplificate di accesso ai servizi per tutti gli over 65.