
Dal 30 novembre all’8 dicembre la città di Torino ha ospitato negli spazi del Pala Gianni Asti la prima edizione di DisFestival, un’iniziativa dedicata all’inclusione delle persone con disabilità, ideata in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, celebrata ogni anno il 3 dicembre.
Il DisFestival vuole essere un’opportunità per esplorare il tema della disabilità attraverso una visione più inclusiva, con l’intento dichiarato dagli organizzatori di “dis-fare gli schemi, dis-attivare i pregiudizi e superare gli stereotipi”.
Pensato per essere privo di barriere architettoniche, il DisFestival ha infatti garantito l’accesso a tutti non solo fisicamente alle strutture coinvolte, ma anche ai contenuti, grazie all’offerta di servizi di interpretariato LIS e alla sottotitolazione.
Numerose le attività proposte in questi nove giorni di festival, a partire da un talk sull’agenda della disabilità nella giornata di inaugurazione dell’evento. Promossa dalla Fondazione CRT in collaborazione con la Consulta per le Persone in Difficoltà, l’Agenda è un punto di riferimento quando si parla di inclusione. L’Agenda, infatti, ha raccolto oltre 150 idee per un futuro a misura di tutti e si è concentrata su sei punti in particolare: abitare, famiglia, territorio, lavoro, istruzione e salute. L’obiettivo è quello di non lasciare nessuno indietro e migliorare la qualità della vita degli oltre 3 milioni di persone disabili nel nostro Paese.
Nell’ambito del festival non sono mancati i dibattiti, tra questi quello che è seguito alla proiezione del cortometraggio “Cos’hai da guardare”, diretto da Paolo Severini, e incentrato sui temi dell’inclusione e dell’abilismo. Tra proiezioni e spettacoli è stata proposta anche un’esperienza virtuale, la Virtual Disability Experience (VDE), un videogioco in realtà virtuale per promuovere una maggior consapevolezza e inclusione.
Ultimo, ma non meno importante nella Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità sono state diverse le proposte dedicate agli studenti, come “La camminata della Salute”, un contest per promuovere il movimento quotidiano nelle scuole, e diversi concorsi a tema disabilità per dare spazio alla creatività di quasi 30 mila studenti che hanno partecipato con interesse all’iniziativa.