
Un interessante studio europeo pubblicato nel 2020 sulla rivista online Gut, dal titolo Mediterranean diet intervention alters the gut microbiome in older people reducing frailty and improving health status, mostra che la dieta mediterranea altera il microbioma intestinale negli anziani riducendo la fragilità e migliorando lo stato di salute delle persone.
La ricerca ha coinvolto oltre 600 persone dai 65 anni in su, i quali hanno manifestato un significativo miglioramento degli indici di infiammazione, delle prestazioni cognitive e della mobilità.
La dieta mediterranea
È ricca di alimenti vegetali come frutta, verdura, legumi e cereali integrali, accompagnati da un consumo moderato di alimenti di origine animale come pesce, carne e latticini. Questa combinazione garantisce un elevato contenuto di antiossidanti e antinfiammatori, fondamentali per la prevenzione di malattie croniche.
Gli effetti positivi negli anziani
La dieta mediterranea è perfetta per tutte le età, in particolare per gli over 65, perché prevede un consumo di alimenti a bassa densità calorica che garantiscono un apporto di fibra tale da proteggere dall’insorgenza di molte malattie croniche.
I composti presenti negli alimenti di origine vegetale, come polifenoli, carotenoidi e vitamine C ed E, agiscono come potenti antiossidanti, contribuendo a mantenere il corpo sano e in forma.
Gli over 65 che seguono la dieta mediterranea possono beneficiare di:
Uno stile di vita
La dieta mediterranea va oltre l’alimentazione e si configura come uno stile di vita completo. Per questo alla base della piramide alimentare troviamo:
WimedYou incoraggia i suoi lettori ad abbracciare la dieta mediterranea come un’opportunità preziosa per migliorare la salute e il benessere durante la terza età. Grazie ai suoi molteplici benefici, questo modello alimentare tradizionale rappresenta una guida affidabile per vivere a lungo e in salute!