
“Futuri possibili” è stato il tema dell’ultima edizione del Festival della abilità, organizzato lo scorso settembre a Milano presso il Parco della Biblioteca Chiesa Rossa, e in altre zone verdi della città, e promosso dalla Fondazione Mantovani Castorina.
Il tema 2024: Futuri possibili
Il tema dell’edizione di quest’anno era intitolato “Futuri possibili”. Obiettivo del Festival, infatti, è quello di innescare un cambiamento sociale e culturale nel vivere la disabilità: guardare al futuro, pensando a come attraverso l’inclusione anche una persona con disabilità possa dedicarsi all’arte, è il primo passo per abbattere le barriere.
L’edizione 2024 della rassegna artistica ha dato voce a diversi artisti professionisti con disabilità, garantendo l’accessibilità alle performance a un vasto pubblico, attraverso spazi e ambienti privi di alcuna barriera fisica.
Un festival accessibile al 100%
Performance, mostre e installazioni sono state segnalate attraverso una serie di contrassegni per indicare i laboratori in cui poter fruire di spazi e attrezzature che consentissero l’accesso delle persone portatrici di disabilità; ad esempio sono state indicate eventuali forme di traduzione attraverso la trascrizione automatica da audio a testo o nella lingua dei segni; oppure è stata segnalata la presenza di un sistema di lettura Braille o di un sistema di audiodescrizione.
Le barriere architettoniche
Il tema delle barriere architettoniche è stato ben affrontato dall’associazione “Abbatti le Barriere” che, nell’ambito dei progetti presentati in questa edizione, ha lanciato l’iniziativa “Mettiti nelle mie ruote”: il pubblico è stato invitato a sedersi e girare per strada su alcune sedie a rotelle, per comprendere “concretamente”, quali possano essere le difficoltà delle persone con disabilità nel vivere quotidianamente la propria città.
Installazioni, mostre e performance
Negli otto giorni della kermesse le performance artistiche presentate sono state numerose.
Tra le più simboliche di quello che vuole essere il messaggio del Festival dell’abilità, meritano evidenza: