La prima verità

Alla ricerca del misterioso passato

La prima verità

Alla ricerca del misterioso passato

La malattia mentale affrontata in tutta la sua cruda verità, nella vergogna (degli altri) e nella comprensione (tardiva) di pochi. Un’indicibile omertà cela per decenni in un’isola greca il manicomio-lager dove si consumano le vite di coloro che vengono definiti “pazzi”: persone con disturbi mentali ma anche oppositori politici del regime dei Colonnelli o solo stravaganti personalità che la normalità non sa comprendere. 

La vergogna dell’oblio dell’esistenza dolorosa di Teresa, Nikolaos, Stefanos e Basil – alcune tra le figure più toccanti – si mescola alla scoperta della malattia nella contemporaneità di una famiglia, di una comunità e di un’Italia in cui lo stesso tema genera chiusura. Un romanzo, questo, ma anche un libro denuncia su un tema che fa pensare, soffrire e svela il timore di ciò che sfugge alla nostra comprensione, insito in ciascuno di noi.

Simona Vinci, La prima verità
Einaudi, 2016 (408pp) – 20 €

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