
Dal 2025, Lego introdurrà tre nuovi set da gioco con un elemento distintivo: alcuni personaggi indosseranno un cordino verde con disegni di girasoli, simbolo internazionale per rappresentare le disabilità invisibili. Questa iniziativa mira a sensibilizzare grandi e piccoli su condizioni spesso trascurate, come l’autismo, le patologie psichiatriche o altre disabilità che non si manifestano esteriormente.
Cosa sono le disabilità invisibili
Le disabilità invisibili comprendono condizioni che non sono immediatamente evidenti, ma che hanno un impatto significativo sulla vita quotidiana di chi ne è affetto. Abbiamo approfondito questo tema nel nostro articolo L’essenziale è invisibile agli occhi, dove abbiamo esplorato quanto sia ancora complesso riconoscere e comprendere queste realtà, nonostante interessino circa l’80% delle persone con disabilità.
Le disabilità invisibili comprendono condizioni che non sono immediatamente evidenti, ma che hanno un impatto significativo sulla vita quotidiana di chi ne è affetto. Si tratta di malattie croniche, neurologiche, psichiatriche o rare, come la fibromialgia, il diabete di tipo 1, l’autismo o le cardiopatie congenite. Spesso chi vive con queste condizioni non riceve il giusto supporto a causa di stereotipi che associano la disabilità solo a manifestazioni fisiche evidenti, come l’uso di una sedia a rotelle. Parlare di disabilità invisibili significa rompere questi pregiudizi, educare le persone alla diversità e promuovere una maggiore comprensione e solidarietà sociale.
Un simbolo di riconoscimento universale
Il cordino verde con i girasoli, introdotto per la prima volta nel 2016, è stato pensato per consentire a chi vive con una disabilità invisibile di segnalare il proprio bisogno di assistenza o comprensione in modo discreto. Oggi è ampiamente riconosciuto in molti paesi e utilizzato in contesti come aeroporti, luoghi pubblici e trasporti.
Inclusione attraverso il gioco
I nuovi set, rivolti a diverse fasce d’età e livelli di abilità, non solo offrono momenti di creatività, ma invitano a riflettere su realtà spesso ignorate. Il cordino verde, indossato dai personaggi, introduce una narrazione educativa che aiuta i giocatori a comprendere le sfide affrontate da chi vive con una disabilità invisibile.
Questi nuovi set rappresentano un’opportunità per avvicinare le famiglie a temi importanti. Attraverso il gioco, bambini e adulti possono imparare che non tutte le difficoltà sono visibili, sviluppando così maggiore empatia e rispetto verso gli altri. L’idea è che il gioco possa diventare un mezzo per abbattere barriere culturali e promuovere un atteggiamento più inclusivo.