
WimedYou ha presentato il progetto nazionale Museo per tutti, che offre l’opportunità di esplorare i musei e i luoghi culturali in tutta Italia, rendendo l’arte e la cultura accessibili a tutti. Focalizzandoci sulla Toscana, sono tre le istituzioni museali che hanno aderito all’iniziativa:
Bego – Museo Benozzo Gozzoli
Recentemente costruito, il Museo BeGo è dedicato alla valorizzazione degli affreschi di due importanti tabernacoli staccati e restaurati, che erano stati posizionati lungo le strade della Valdelsa e conservati a Firenze. Il museo non solo ospita queste opere, ma si configura come un centro per l’approfondimento del Rinascimento italiano e toscano, con un’attenzione particolare all’accessibilità.
Il percorso “Museo per tutti” si distingue per il suo design inclusivo e l’attenzione ai bisogni di tutti i visitatori. Con una sola ampia sala e dotato di scala e ascensore, offre un’esperienza priva di distrazioni e sovraffollamento. È progettato per garantire l’accessibilità a tutti i visitatori, inclusi quelli con esigenze particolari, e accoglie i caregiver per facilitare l’osservazione delle opere.
Museo degli Innocenti
Situato all’interno del complesso progettato da Filippo Brunelleschi, questo museo conserva il patrimonio artistico dell’Istituto degli Innocenti, fondato nel 1445 a Firenze per l’accoglienza e la protezione dei bambini abbandonati. L’istituto ha ricevuto numerose donazioni e opere d’arte nel corso della sua storia. Il museo, recentemente riallestito, offre tre percorsi di visita: uno sulla storia dell’istituto, uno sull’architettura e uno sull’arte.
Il percorso “Museo per tutti” si snoda su più piani e si focalizza su temi legati al bambino, alla maternità e alla famiglia. Le opere esposte, tra cui pitture e sculture religiose antiche, sono distribuite tra il piano interrato e il quarto piano, accessibili tramite scale e ascensore. Il museo è progettato per garantire una fruizione ottimale, con attenzione alla luminosità e allo spazio espositivo.
Torre e Casa Campatelli – Bene FAI
Casa Campatelli, situata a San Gimignano e risalente al XII secolo, è una torre storica acquistata dall’omonima famiglia nell’Ottocento. La visita al museo inizia con un filmato introduttivo e prosegue esplorando la dimora aristocratica della famiglia di imprenditori e proprietari terrieri fiorentini.
Il percorso “Bene FAI per tutti” offre un’esperienza accessibile e immersiva. Nonostante la casa sia distribuita su più piani, è ben illuminata e arredata con mobili ottocenteschi. I visitatori con difficoltà intellettiva possono esplorare le differenze tra abitazioni moderne e storiche grazie a una borsa fornita con oggetti come alabastro ed erbe profumate, e ascoltare musica d’epoca per arricchire la loro comprensione del passato.
Segui WimedYou per scoprire i progetti inclusivi di Museo per tutti in altre regioni italiane, e vivere un’esperienza appagante all’insegna della cultura e dell’arte accessibile a tutti!