YOGURT GELATO

Il gelato fai-da-te per affrontare il caldo dell’estate

Porzioni:
1

Difficoltà: Molto Facile

Preparazione: 5′ + 24 ore in freezer

Per porzione: 130 kcal

YOGURT GELATO

Il gelato fai-da-te per affrontare il caldo dell’estate

porzioni

Porzioni:
1

tempo

Preparazione: 5′ + 24 ore in freezer

difficoltà

Difficoltà:
Molto Facile

kcal

Per porzione:
130 kcal

INGREDIENTI E DOSI

Yogurt alla frutta:
1 vasetto

PREPARAZIONE

yogurt gelato

Step 1

Lug 06

Inserisci lo yogurt del tuo gusto preferito nell’apposito stampino dei gelati oppure infila una paletta o cucchiaino direttamente nel vasetto dello yogurt. Metti poi tutto nel freezer per 24 ore

Step 2

Lug 06

Una volta pronto, sfila lo yogurt dallo stampino o taglia il vasetto per gustarti il gelato!

I CONSIGLI DELL’ESPERTO

Un’alternativa meno gustosa del gelato tradizionale ma sicuramente meno ricca di grassi e zuccheri da consumare tutti i giorni!

È consigliato assumere 3 porzioni al giorno tra latte e yogurt, in quanto ricchi di proteine ad alto valore biologico, fosforo, vitamina D e calcio.

Recenti studi di IEO Smart Food indicano un’associazione inversa tra consumo di yogurt e insorgenza di sovrappeso, obesità e sindrome metabolica. Questo sembra essere legato allo stile di vita sano della persona che consuma yogurt e non alle sue proprietà nutrizionali specifiche.

Lo yogurt può essere una soluzione semplice ed economica per aumentare il valore nutrizionale della dieta, compresa l’assunzione di batteri vivi e dei loro metaboliti. Si ottiene un ulteriore vantaggio quando si utilizza lo yogurt come veicolo per specifici batteri probiotici e/o composti prebiotici (fonte).

Esistono numerose varietà di yogurt in commercio. Per fare una scelta sana bisogna sempre confrontare le etichette e scegliere lo yogurt con minor contenuto di zuccheri. La quota di grassi invece è trascurabile (varia tra 1 e 5 g per 100g).

Ipertensione

Vista l’assenza di sale, lo yogurt rientra tra gli alimenti che le persone ipertese possono mangiare senza particolari controindicazioni.

Ipercoelsterolemia

Lo yogurt è considerato un ottimo ipocolesterolemizzante poichè favorisce una maggiore produzione di acidi grassi a catena corta nel microbiota intestinale, interferendo positivamente sulla metabolizzazione del colesterolo. In aggiunta, sono disponibili yogurt con fitosteroli, utili a ridurre il colesterolo LDL di oltre un terzo in un anno. Ciò avviene solo se combiniamo lo yogurt ad altri alimenti che abbassano il colesterolo e in generale a un’alimentazione a ridotto contenuto di grassi saturi. I fitosteroli sono infatti sostanze vegetali strutturalmente simili al colesterolo, per cui vengono assorbiti a livello micellare al posto del colesterolo, con conseguente aumento dei recettori epatici per le LDL e l’aumentata captazione da parte del fegato comporta una diminuzione dei livelli ematici.

Insufficienza renale

Lo yogurt contiene molto fosforo, come tutti gli alimenti che derivano dal latte. Il consumo deve quindi essere strettamente limitato o concordato con il nefrologo/dietista esperto, in base alla fosforemia.

Diabete

Recenti evidenze epidemiologiche e cliniche suggeriscono il coinvolgimento dello yogurt nel controllo del peso corporeo e dell’omeostasi energetica. Può infatti svolgere un ruolo importante nella riduzione del rischio di diabete di tipo 2. Inoltre, il calcio e le proteine dello yogurt ​​incidono positivamente sul controllo dell’appetito, sulla glicemia e sull’alterazione del microbiota intestinale.

Ipertensione

Vista l’assenza di sale, lo yogurt rientra tra gli alimenti che le persone ipertese possono mangiare senza particolari controindicazioni.

Ipercoelsterolemia

Lo yogurt è considerato un ottimo ipocolesterolemizzante poichè favorisce una maggiore produzione di acidi grassi a catena corta nel microbiota intestinale, interferendo positivamente sulla metabolizzazione del colesterolo. In aggiunta, sono disponibili yogurt con fitosteroli, utili a ridurre il colesterolo LDL di oltre un terzo in un anno. Ciò avviene solo se combiniamo lo yogurt ad altri alimenti che abbassano il colesterolo e in generale a un’alimentazione a ridotto contenuto di grassi saturi. I fitosteroli sono infatti sostanze vegetali strutturalmente simili al colesterolo, per cui vengono assorbiti a livello micellare al posto del colesterolo, con conseguente aumento dei recettori epatici per le LDL e l’aumentata captazione da parte del fegato comporta una diminuzione dei livelli ematici.

Diabete

Recenti evidenze epidemiologiche e cliniche suggeriscono il coinvolgimento dello yogurt nel controllo del peso corporeo e dell’omeostasi energetica. Può infatti svolgere un ruolo importante nella riduzione del rischio di diabete di tipo 2. Inoltre, il calcio e le proteine dello yogurt ​​incidono positivamente sul controllo dell’appetito, sulla glicemia e sull’alterazione del microbiota intestinale.

Insufficienza renale

Lo yogurt contiene molto fosforo, come tutti gli alimenti che derivano dal latte. Il consumo deve quindi essere strettamente limitato o concordato con il nefrologo/dietista esperto, in base alla fosforemia.

Anna Menasci
Dietista, specializzata in nutrizione in malattie renali, dialisi e diabete 1-2. Eroga consulenze nutrizionali per patologie, per il dimagrimento e si occupa dell’educazione alimentare di bambini e donne in gravidanza. È Consigliere Commissione d’Albo Dietista Ordine TSRM PSTRP PI-LI-GR.

Longevità consapevole: la differenza tra aggiungere anni alla vita e vita agli anni

Dalla prevenzione allo stile di vita

Consigli pratici e buone abitudini per ripartire nell’anno nuovo

Senza rinunce e stress: il metodo dell’equilibrio

Giornata mondiale della salute mentale: l’impegno collettivo verso il benessere psicologico

Il 10 ottobre: Giornata mondiale della salute mentale. Impegno collettivo verso il benessere psicologico

Il futuro della longevità? Il test dei mitocondri, nuova frontiera scientifica

Le centrali energetiche delle cellule diventano il nuovo indicatore chiave dell’età biologica

Decadimento cognitivo e disturbi comportamentali: l’emergenza dei BPSD

I Behavioral and Psychological Symptoms of Dementia e l’impatto sulla qualità di vita dei pazienti

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLO YOGA

Tutti i benefici di questa pratica millenaria nella terza età

FLORA INTESTINALE: MANTENERLA IN SALUTE NEGLI ANNI

Alimentazione e vita attiva i primi passi per stare bene

I SETTANTA? SONO I NUOVI SESSANTA!

Uno studio dimostra come si può invecchiare sempre più tardi

ORTOTERAPIA: QUANDO IL CONTATTO CON LA NATURA PORTA BENESSERE

Orti sociali per migliorare la salute fisica e mentale dei senior

IL TAI CHI NELLA TERZA ETÀ

Il benessere arriva dall’antico Oriente